École à Selembao

anno: 2016 (in corso)
luogo: Kinshasa, Selembao
committente: ong EnClasse
superficie: 360 mq

Una piccola scuola ad ampliamento di un complesso appena rinnovato dalla stessa Ong: otto aule e un piccolo ufficio.
Si tratta di uno di quei casi che alimentano una riflessione, che forse svilupperò altrove, sul significato di progettazione sostenibile.
La scuola è pensata sulla base modello ‘standard’ messo a punto dall’Unicef, poi adeguato alle esigenze specifiche del caso e alle tecnologie e competenze locali. Una costruzione a L in blocchi cementizi di produzione locale su un basamento di cemento; copertura con struttura a capriate in legno e lamiera gracata isolata (questa d’importazione).
La gestione dell’acqua piovana (che nella stagione delle piogge allaga letteralmente il piazzale della scuola e della chiesa antistante) è realizzata attraverso un semplice muro di contenimento tra il nuovo edificio e il complesso preesistente ad interrompere la pendenza del terreno e due vasche di fiori lungo il nuovo edificio per raccogliere e assorbire l’acqua della copertura (l’edificio preesistente è già stato dotato di un sistema di raccolta dell’acqua piovana in due cisterne, che coprono totalmente il fabbisogno della scuola).

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