Prossimità elettive

anno: 2015
luogo: /
committente: ricerca indipendente
attività: articolo su rivista scientifica

Ancora una volta mi occupo della principale delle mie ossessioni: il potenziale della città per l’organizzazione delle relazioni sociali.
L’occasione è una call for paper della rivista online “Scienze del territorio” dal titolo “Ricostruire la città”.
L’articolo propone l’interpretazione delle iniziative ‘collaborative’ come segnali di un possibile riscatto della città stessa, oltre la faticosa estensione e l’estrema frammentazione che sembrano condannarla all’ingestibilità. L’abbandono della città, concreto o metaforico, alla ricerca di configurazioni più semplici e sostenibili, rimanda il più delle volte a un traguardo comunitario chiuso e aridamente esclusivo; ad esso, però, corrisponde parallelamente l’elaborazione di forme cooperative ‘leggere’ che, attraverso meccanismi prevalentemente elettivi, determina un ritorno ai luoghi pragmatico e non esclusivo e configura una comunità il cui fondamento non è l’adesione a un corpo stabile di valori, ma l’adempimento di un inevitabile debito reciproco. Questa forma di vita in comune è l’essenza stessa del carattere urbano, la sua qualità eminentemente politica.

Materiali:
testo su Academia.edu

Lascia un commento