Le mille ragioni

Le mie ultime ipotesi sulla situazione centrafricana non avevano poi tanta attinenza con la realtà e sono state decisamente disattese: nessun colpo di coda e nessun ritiro, anzi, dall’inizio di dicembre la situazione sembra decisamente peggiorata.
Non azzardo altre ipotesi, consapevole di capire poco o niente di politica internazionale; lascio invece spazio ai racconti (quelli di Marco, in questo caso, sulla nostra casa e le persone con cui ho vissuto), che mi pare riescano a rendere meglio il senso drammatico di quel quotidiano, e a una sensazione, che mi dice che al di là delle letture politiche – certamente utili per chi le sa vedere – la situazione di questo paese ormai non possa essere più descritta secondo un quadro univoco prevalente, quanto piuttosto come complicato intreccio di mille ragioni individuali (o al massimo di piccoli gruppi), spesso di semplice violenza o sopraffazione, in vista di un oggi un po’ meno grigio di quello del proprio vicino.

Lascia un commento